Da / 16th giugno, 2014 / Enogastronomia / No Comments

Gli itinerari della Strada dei Vini e dei Sapori  della Provincia di Ferrara, racchiusi tra il letto del Po, il fiume Reno ed il Mar Adriatico si susseguono in un alternarsi di nebbiosi campi coltivati, risaie e corsi d’acqua, valli salmastre e gli edifici storici del periodo estense.
 

La ‘Via delle Corti Estensi‘: dall’Alto Ferrarese al crocevia tra Veneto, Emilia e Lombardia, passa attraverso splendide residenze ducali:”Belriguardo”, “Il Verginese”, Copparo ed il Castello della Mesola. La zona era riserva di caccia della Famiglia Este, teatro di giochi e di giostre, di spettacoli e banchetti sfarzosi cantati dal Tasso e dall’Ariosto. Sono da assaporare le ricette con riso, tartufo, aglio e, regina indiscussa della tavo la ferrarese, la salama da sugo.

La Via del Grande Fiume dal corso del Po e dalle terre bonificate dell’Alto Ferrarese, giunge fino al mare, attraversando i comuni di Bondeno, Berra, Migliarino, Massa Fiscaglia, e passando anche per il Castello della Mesola e l’Abbazia di Pomposa, testimone dell’antica bonifica che i frati benedettini condussero già in epoca medioevale. Qui la gastronomia scandisce i ritmi delle stagioni grazie alle specialità di questo territorio: la zucca e la salama da taglio.

La ‘Via del Delta‘ è l’ideale per gli amanti della natura, che potranno scoprire la parte più selvaggia del territorio tra canali, valli salmastre, pinete e dune sabbiose. Comacchio, ‘capitale’ di queste zone, è famosa in tutto il mondo per la stravaganza del suo prezioso centro storico, per la pesca e la marinatura dell’anguilla. Sulle tavole è possibile assaporare anche i vini, le cui viti sono coltivate sulle dune sabbiose del litorale – da cui si ottengono Fortana, Merlot, Sauvignon e Bianco, a denominazione di origine controllata del Bosco Eliceo.

 


Leave a Comment